"Nel giro di vent'anni sarete più dispiaciuti per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi lanciatevi, abbiate il coraggio di levare l'ancora e avventurarvi oltre il porto sicuro. Lasciatevi guidare dal vento ed esplorate nuovi lidi" Mark Twain

1/30/2008

italia america le differenze

ho trovato questo commento in giro per internet.

"Quali sono le principali differenze tra Los Angeles e Roma?
Tante. Noi italiani siamo più socievoli e teniamo alla vita di quartiere. Come mentalità gli americani sono più positivi, anche il 50enne parla come se potesse riiniziare una nuova vita o business in futuro. In Italia sembra che a 30 anni la strada che si è intrapresa non può più cambiare. La gente vive con la mentalità di fare business, di promuovere e sponsorizzare, di farsi vedere, e si respira questo clima di fervore. Noi abbiamo più cura del nostro palato, loro si preoccupano meno di quello che dicono gli altri, l'Italia è più mono-culturale, qui è un misto di persone da tutto il mondo, in Italia abbiamo un livello culturale medio più alto, qui ci si fa strada senza raccomandazioni molto più facilmente. Noi siamo più diplomatici e morbidi, qui forse sono più fermi sulle loro idee e posizioni... insomma tante differenze, pro e contro da tutte e due le parti."

e consiglio la lettura di questo intenso post di valeria

sicuramente c'e tantissimo da scrivere per argomentare tutte le differenza tra l italia e l'america pero le parole che condivido di questi due interventi mi sono sembrate un buon punto di partenza

7 commenti:

Valeria ha detto...

grazie di aver considerato intenso il mio post. Quasi mi sono commossa, ma si sa, io c'ho le lacrime facili. Piango meno quando sbuccio le cipolle, per darti un'idea.
Sull'argomento, hai ragione, c'e' moltissimo da dire. Il segreto di una vita equilibrata e' forse quello di apprezzare il bello che sta in Italia e il bello che sta negli USA. Consapevoli che ne' la prima ne' i secondi sono il miglior mondo possibile. Buona serata.

Fabrizio Cariani ha detto...

Nel complesso il commento che riporti e' convincente, ma non sono tanto convinto sul punto sulla vita di quartiere. A Roma, almeno, ci sono ben pochi che trattano il loro quartiere come un piccolo paese, e quelli che lo fanno abitano in zone semi-caratteristiche (tipo Testaccio). La differenza principale e' che, negli USA, quelli che vivono per conto loro abitano nelle zone suburbane; nelle citta' Italiane, in zone residenziali.

Moky ha detto...

Ho letto il post di Valeria e ha ragione. E sono sempre convinta che gli US siano un posto migliore dell'Italia dove far crescere i figli... e' piu' facile, secondo me, i bambini qui sono piu' liberi mentalmente,... ma sto divagando...
Fabrizio, hai ragione per quanto riguarda il quartiere, almeno come ho rivisto il mio quest'estate: totalmente diverso da come me lo ricordavo anni fa (sono di Milano periferia), un sacco di gente nuova, lavorano tutti e non si vede in giro molta gente, solo le persone anziane, non si conosce quasi piu' nessuno... che tristezza!

koala ha detto...

Io ho fatto un Meme, sulle differenze tra i due paesi e sono d'accordo con te e Valeria. Purtroppo io sono malata di"Mal di Sardegna"..... quindi la nostalgia mi uccide talvolta.

dedalus ha detto...

potremmo metterci tutti insieme e stilare una lista delle differenze. Sarebbe divertente.
Un saluto!

Aelys ha detto...

Qui ci sarebbe da parlare per ore, questo è un argomento che non smette mai di essere al vertice delle conversazioni degli italiani espatriati. L'attenzione per l'alimentazione, naturalmente, poi l'attenzione per le apparenze che secondo me si manifesta in modo molto diverso qui rispetto all'Italia. E vogliamo parlare del doppio paradosso dell'abbigliamento? In Italia ci si mette in tiro anche per andare a comprare il pane sotto casa, qui al contrario molti vanno in giro come se fossero appena scesi dal letto. Personalmente trovo che entrambe le opzioni siano troppo estreme, ma non mi viene in mente nessun paese in cui le cose siano bilanciate...

Nat ha detto...

Che ti devo dire?
Sono d'accordo. E rifacendomi al commento di Valeria, tante volte ho detto che vorrei prendere le cose migliori di qua e le cose migliori dell'Italia ed esportarle su Marte per fare il paese perfetto li'!