"Nel giro di vent'anni sarete più dispiaciuti per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi lanciatevi, abbiate il coraggio di levare l'ancora e avventurarvi oltre il porto sicuro. Lasciatevi guidare dal vento ed esplorate nuovi lidi" Mark Twain

8/21/2010

political parties in italy for dummies



quando parlo di politica italiana con gli americani si finisce che ne rimangono completamente sconvolti su come siano le regole e gli schieramenti in italia.

dalla rielezioni all infinito di un presidente del consiglio, alle candidature di gente condannata, ai partiti che nascono e scompaiono in pochi mesi, all instabilita delle coalizioni, agli scandali finanziari e sessuali degli eletti che rimangono sulla poltrona come nulla fosse, dell esistenza di partiti fascisti e comunisti, del conflitto di interessi, delle leggi ad personam e si puo continuare ancora....

ho trovato questo grafico che riassume in modo esplicito la situazione attuale

Thanks to isola virtuale

5 commenti:

palbi ha detto...

nice infographic! My only issue is that the "I'm king" / "Fuck all the rest" attitude is honestly not only a Berlusconi prerogative! E' l'intero sistema dei partiti italiani che e' costruito su quel principio lì del "faccio tutto ma, in caso, pure il suo contrario" pur di coltivare le poltrone e gli interessi.

Moky ha detto...

In effetti, dopo tanti anni qui, non riesco ad immaginarmi un sistema politico piu' pazzo di quello italiano... come li spieghi tutti 'sti partiti agli americani? Si', il grafico aiuta... ma dovrebbe esserci una data di scadenza... tra 6 mesi non vale piu'...

koala ha detto...

Spiega agli altri il casino della politica italiana...impresa impossibile!!!
Il grafico aiuta, pero'.

Jaio Furlanâr ha detto...

Credo che sia ció che puó succedere di peggio nella politica e se questo in genere succede prima in Italia,ci si puó aspettare che quando il vaso sarà colmo ci sarà un grande cambiamento...Certo che con i politici che ci sono in Italia, sarà dura di levarli di mezzo:-)

Amministratore ha detto...

Siamo un paese molto più complicato, fatto di tanti pregi e tanti difetti, ma ho l'impresione che rispetto ai popoli anglofoni ci contraddistingue sempre una maggiore capacità di cogliere le sfumature e una impostazione culturale umanistica più profonda.
Abbiamo anche molti limiti rispetto a loro, ma io mi sento italiano al 100% e non vorrei essere diverso.